



Ecfrasi
L’installazione vuole essere un tributo alla tensione dialettica tra lo sguardo e il linguaggio che nella poesia e nel suono libero trovano una possibile sintesi. La traccia sonora è una composizione unica di tre poesie citate in Alphaville, Le Mepris e Pierrot Le Fou. Tra un brano e l’altro giungeranno come interferenze frasi musicali, rumori e onomatopee campionate da altri film della prima produzione del regista francese (in particolare Due o tre cose che so di lei e La donna è donna). Contemporaneamente la parte visiva si strutturerà su un montage volto a comporre un lavoro di ecfrasi partendo dalle parole pronunciate, interrotto da sequenze più grafiche estrapolando font e scritte sempre prelevate dalle pellicole di Godard.




Ecfrasi
Un video installazione sull'uso del suono e della parola poetica in Godard

