Wasteland:
Come andremo a finire
WasteLand è ciò che resta di Wonderland. Il noto libro di Carroll si concludeva con un cupo avviso: “Il futuro sarà nero”, così è stato. È ora che una nuova Alice torni sui suoi passi. In questa terra, ormai contaminata, non c’è più tempo e intorno restano solo macerie. Non è forse uguale al nostro mondo?




Wasteland
Ora tutto è statico, il tempo si è fermato, attorno a lei restano solo macerie. *LAND è una fuga dalla realtà per tornarci più consapevoli. Il mondo di Carrol è collassato nell'ecomostro di Movie Park, un enorme centrocommerciale ora discarica.
Ci ricorda che continuando a vivere così, in una crescita sfrenata questo è il futuro che ci aspetta. L'esploratore potrà abbandonarsi allo spazio alieno o seguire le tracce del Fosconiglio.
Wastedland vuole essere un memorandum che in un mondo che rischia il collasso è l’animale umano quello che sparisce: il resto della natura e delle sue creature si ricalibrano. Perciò l’essere umano se non abbraccia la sua essenza di mutevole natura è destinata all’estinzione e alle macerie.







Wasteland – in realtà aumentata



